Arte
Per definizione l'arte è lo strumento materico della comunicazione e della ricerca sia formale che percettiva. Per lo studio è un mezzo dinamico per anticipare i cambiamenti socio culturali e fare esperienza sensibile finalizzata poi alle proposte progettuali.
Design
Un progetto di design ha senso nella misura in cui assolve ad un bisogno che sia funzionale o percettivo con un liguaggio creativo ed innovativo. Per questa ragione gran parte dell'attività dello studio si rivolge alla ricerca finalizzata ad inidividuare nuovi elementi di comunicazione sia legata al materiale impiegato che alle sue caratteristiche ambientali, funzionali, percettive.
Allestimenti
La progettazione di allestimenti è ormai diventata una vera e proprio progettazione percettiva. In una sola immagine il luogo deve poter comunicare la filosofia di una azienda in mezzo a migliaia di altri stimoli. Un evento ,che sia fieristico o un allestimento temporaneo, diventa quindi lo strumento più immediato e flessibile per comunicare la propria immagine come se fosse un'estensione del sé aziendale.
Interni
Un progetto d'interni non può prescindere dalla relazione uomo-oggetto, oggetto-oggetto. La ricerca e l'innovazione devono in questo contesto portare alla semplificazione articolata della fruizione degli spazi. Soprattutto nella realizzazione di interni pubblici la chiave progettuale sta nel proporre luoghi customizzabili e durevoli sia per la natura dell'intero progetto che per la sua capacità comunicativa esattamente come un sarto che realizza un capo su misura del cliente ma con un linguaggio che lo possa contraddistinguere nel mercato.
In progress
La sperimentazione materica e l'attenzione ambientale sono ormai diventate il metodo progettuale dello studio. La prima permette di mantenere la coscienza dello studio nel mondo dell'innovazione con concretezza e predisposizione a risolvere problemi, la seconda invece fa parte del DNA dello studio dai primi anni '90 ad oggi.





